Benefici all’ambiente

Centrale di scambio sotto la neve...

Il protocollo di Kyoto sui cambiamenti climatici prevede la riduzione delle emissioni in atmosfera dei gas responsabili dell'effetto serra del 6.5% entro il 2010 (a livello europeo). Sicuramente il settore energetico è responsabile degli effetti sull'ambiente che determinano l’inquinamento e i cambiamenti climatici; si può intervenire sia sul lato della domanda che dell’offerta.

Il progetto di teleriscaldamento che è in avanzata fase di realizzazione nel territorio del Comune di Santa Fiora è situato a 720 metri di altitudine sul versante Grossetano del Monte Amiata inciderà positivamente sul lato dell’offerta perché utilizza prima di tutto una fonte rinnovabile quale la geotermia e in secondo luogo recupera i cascami di calore derivanti dalla produzione di energia elettrica della Centrale geotermica di Bagnore.

Le opere che si stanno realizzando sono rese invisibili ad occhio umano per non disturbare o danneggiare l’ambiente, la vita selvatica e quindi di riflesso anche il Utenza comunaleturismo. E’ indubbio che il risparmio energetico in tonnellate di petrolio equivalente evita l’inquinamento atmosferico dovuto ad emissioni di CO2 e SO2 ed elimina il pericolo di inquinamento delle falde acquifere dovuto al travaso dei combustibili. Dette falde alimentano l’acquedotto del Fiora uno dei principali e più rinomati della Regione Toscana, di antichissime origini e molto rinomato per la purezza delle sue acque.

Il fatto di avere a disposizione una fonte di calore sicura ed economica favorirà il turismo invernale alimentato dalle piste di sci del monte Amiata e dalle bellezze paesaggistiche. Il turismo invernale è attualmente inesistente nell’ambito del Comune per gli alti costi di gestione dovuti al costo del riscaldamento tradizionale che obbliga gli operatori turistici ad operare solo nel periodo estivo.

Favorirà le attività sportive, sono in programmazione la costruzione di impianti polivalenti, di palestre e di piscine. Inoltre, lo sviluppo della rete di teleriscaldamento favorirà la realizzazione di attività  floro-vivaistiche (come è già avvenuto nel limitrofo territorio di Piancastagnaio), di attività  industriali (impianto essiccamento legnami), di attività industriali alimentari (Grandi Salumifici Italiani area Bagnore) e di attività zootecniche (allevamento di polli e di tacchini).


I Benefici all’ambiente si traducono sinteticamente in:


v  Minor consumo di energie non rinnovabili

v  Diminuzione di scarichi inquinanti in atmosfera:

  • CO2 :     14.500 circa di Tonnellate annue
  • SO2 :        12,3 circa di Tonnellate annue

v  Eliminazione del pericolo derivante dall’uso di combustibili.

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