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La geotermia a servizio della comunità La geotermia a servizio della comunità Sfruttamento della risorsa geotermica ad uso delle comunità di S.Fiora (GR): Si tratta di un'iniziativa che prevede lo sfruttamento del calore residuo prodotto dalla centrale geotermica di Bagnore di propietà di Enel Green Power da 20 MWe che nasce per la produzione di energia elettrica sfruttando le risorse geotermiche del territorio toscano.
La geotermia a servizio della comunità La geotermia a servizio della comunità Sfruttamento della risorsa geotermica ad uso delle comunità di S.Fiora (GR): Si tratta di un'iniziativa che prevede lo sfruttamento del calore residuo prodotto dalla centrale geotermica di Bagnore di propietà di Enel Green Power da 20 MWe che nasce per la produzione di energia elettrica sfruttando le risorse geotermiche del territorio toscano.

News 05/08/2016

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News 18/01/2016

CAMPAGNA PROMOZIONALE 2016 – 2017 – 2018

Amiata Energia ha deciso di porre in atto un programma triennale di sviluppo della rete di teleriscaldamento che consentirà agli abitanti di Santa Fiora che non usufruiscono dei vantaggi del servizio di fornitura del calore di analizzare e valutare la convenienza di tale scelta grazie anche ad  una forte promozione commerciale che Amiata Energia offrirà per il contenimento dei costi di allacciamento dalla singola abitazione alla rete di teleriscaldamento.

Per poter meglio ottimizzare le priorità cui dedicare gli investimenti che Amiata Energia intende porre in atto nel proprio piano triennale, si rende necessario individuare quali sono le zone attualmente non servite e che manifestino una presenza di utenti maggiormente interessati ad usufruire del servizio di teleriscaldamento.

Si rende quindi necessario procedere innanzi tutto ad un “censimento di manifestazioni di interesse ad allacciarsi” che consentirà ad Amiata Energia di poter programmare al meglio le attività realizzative di eventuali nuovi tratti e di fornire maggior certezza agli utenti che manifestino l’interesse ad allacciarsi sulle relative tempistiche per realizzare il loro impianto.  Solo successivamente alla determinazione di una scala di priorità di intervento nelle varie zone, Amiata Energia potrà  valutare gli impegni economici necessari per lo sviluppo della rete e procederà a contattare direttamente le persone che avranno manifestato il loro interesse all’allacciamento per consegnare le relative proposte commerciali che l’utente potrà liberamente decidere di accettare, di rigettare o anche di sottoscrivere solo il contratto di fornitura avvalendosi invece di propria ditta di fiducia per l’esecuzione dei lavori di allacciamento.

E’ del tutto evidente quindi che quanti più sono gli utenti in una determinata zona, tanto meno potranno incidere i costi di allacciamento e più alta sarà la priorità di intervento.

La manifestazione di interesse ad allacciarsi deve essere comunicata unicamente ai funzionari di Amiata Energia e non determinerà alcun obbligo economico o impegno contrattuale a carico del cittadino che intendesse comunicare ad Amiata Energia il proprio interesse.

SI INVITA CHIUNQUE AVESSE INTERESSE A VALUTARE L’OPPORTUNITA’ DI USUFRUIRE DEL TELERISCALDAMENTO A FAR PERVENIRE AD AMIATA ENERGIA, IN QUALSIASI FORMA E MODALITA’, LA PROPRIA RICHIESTA NON IMPEGNATIVA FORNENDO ALMENO I NECESSARI DATI ANAGRAFICI E LA VOLUMETRIA DELL’UNITA’ IMMOBILIARE.


News 01/08/2015:

Comunicato all'utenza

Disponibile il nuovo regolamento di utenza approvato dall’Amministrazione Comunale di SANTA FIORA con Delibera del
Consiglio Comunale n. 19 del 30 Giugno 2015, scaricabile nella sezione Documenti e Contratti, sottosezione Documenti.


News 24/10/2014:

COMUNICATO ALL’UTENZA

Il Signor M.P ha stipulato un contratto nel 2006 per una casa di 85 mq  (con TME assegnato pari a 13,97 MWh e con tariffa Amiata Energia in vigore per il periodo 2006/2007 pari a  103,185 Euro/MWh) che prevedeva anche il riconoscimento di un bonus del 15% per i primi due anni di contratto.

Al Signor M.P. gli e’ stato quindi stipulato un contratto con il seguente valore.

13,97 MWh/anno x 103,19 euro/MWh  -----------------------------------       1.441,49 Euro/anno

Il Signor M.P ha versato ad Amiata Energia nel 2006/2007 il seguente importo:

Negli anni a seguire il Signor M.P ha continuato a mantenere lo stesso tipo di contratto; ogni anno la tariffa e’ stata modificata (come da regolamento d’utenza approvato dal Comune di Santa Fiora) e dopo due anni ha perso il diritto al bonus (sempre come da regolamento d’utenza)

Al Signor M.P. gli e’ stato quindi rinnovato per l’anno 2014/15 un contratto con il seguente valore.

13,97 MWh/anno x 130,09 euro/MWh  -----------------------------------       1.817,36 Euro/anno

Il Signor M.P verserà ad Amiata Energia nel 2014/2015 il seguente importo:

Se si fa il raffronto tra quello che il Signor M.P. ha versato ad Amiata Energia nel 2006/07 e quello che verserà nel 2014/15, emerge che ha un maggior esborso di 705,31 Euro ovvero sia il 71,5% dopo otto anni. Questo e’ un fatto non discutibile ma e’ anche un metodo errato di fare raffronti ed il metodo più comodo per accusare Amiata Energia di essere responsabile di ogni misfatto, ivi compreso di aver aumentato le tariffe……………………

La realtà e’ che Amiata non ha mai “aumentato” le tariffe; Amiata Energia ha “revisionato” le tariffe in linea con quanto previsto dal Regolamento d’Utenza deliberato dal Comune di Santa Fiora, i cui meccanismi sono in parte legati alla revisione del costo della vita ed in parte legati alla revisione del costo del combustibile.

Il Signor M.P. – quando ha deciso di sottoscrivere liberamente il contratto di teleriscaldamento – sapeva che il costo dell’energia era fissato a 103,19 Euro/MWh e che il valore del suo contratto era pari a 1.441,49 Euro e che avrebbe usufruito di una condizione di miglior favore (bonus) solo per due anni.

Il Signor M.P. deve sapere che oggi usufruisce di un servizio che viene venduto – a chi liberamente decide di allacciarsi – con un costo dell’energia pari a 130,09 Euro/MWh e che il valore del suo contratto e’ diventato pari a 1.817,31 Euro.

Il Signor M.P. deve prendere atto che l’incremento di spesa che Amiata Energia ha applicato al suo contratto (anno dopo anno, fino a giungere all’ottavo anno, così come previsto dal Regolamento d’Utenza) e’ stato pari a 375,82 Euro ovvero sia il 26,1 % in più in otto anni; meno del 3% in più all’anno………   un incremento perfettamente allineato con la tendenza all’aumento di costo anche di altre forme di combustibile per riscaldamento.

Diffondere notizie che tendono a dimostrare che il Signor M.P. ha subito da parte di Amiata Energia incrementi di costo fuori del normale (leggi 71,5% in più) e’ un atto di falsità capziosa, in quanto costruita artificiosamente utilizzando dati di comodo senza alcuna analisi degli stessi, senza prendere atto che il Signor M.P. ha ricevuto da Amiata Energia per due anni un bonus del 15% (e sicuramente anche per più di due anni… ), senza prendere atto che un ulteriore maggiore onere deriva dal fatto che dall’anno scorso una decisione governativa ha portato minor beneficio a chi utilizza la geotermia, riducendogli il credito di imposta del 15%

Diffidiamo la pubblicazione di notizie false su qualsiasi tipo di media; Amiata Energia agirà nelle sedi legali opportune contro chiunque diffonda o pubblichi notizie diffamatorie.


News 28/08/2014:

LA NAZIONE GIOVEDI’ 28 AGOSTO 2014

 

 

SANTA FIORA IL DIRETTORE GENERALE DI AMIATA ENERGIA SPIEGA COSA E’ ACCADUTO

 

MATTAROCCI: “NESSUN TOMBINO E’ SALTATO. C’E’ STATA SOLTANTO UNA ROTTURA DELLA RETE.”

 

“Solo una rottura della rete e nessun tombino saltato.” A rettificare quanto da noi scritto è Carlo Mattarocci, il direttore generale di Amiata Energia, concessionaria del servizio pubblico di teleriscaldamento nei centri abitati del comune di Santa Fiora. “La società – spiega Mattarocci -  ha già dovuto subire una continua aggressione nel corso della recente campagna elettorale che ha messo il teleriscaldamento al centro di aspre ed artificiose polemiche politiche con la conseguenza, ed il relativo danno economico per la società, che il numero degli utenti allacciati alla rete di teleriscaldamento – che oggi conta circa 850 utenti – non si è incrementato pur sussistendone la convenienza e la potenzialità. E’ necessario quindi, per rispetto verso tutti gli utenti già allacciati (e per la tranquillità di tutti gli altri tombini di Santa Fiora) e per dimostrare a tutti gli altri abitanti di Santa Fiora che ancora non hanno sciolto dubbi ed incertezze ad allacciarsi alla rete di teleriscaldamento, fornire i seguenti chiarimenti. Nessun tombino è saltato, nessun pericolo si è corso, tutta l’operazione è stata ampiamente programmata per tempo e messa in opera a partire da lunedì proprio per evitare di creare disagi logistici in una zona nevralgica del centro storico nel momento di maggior presenza di turisti. L’intera operazione, compreso il normale sollevamento del tombino dal suo alloggio stradale,  è stata concordata con l’Amministrazione Comunale così come ha già avuto modo di dichiarare il vicesindaco Lazzeroni le cui dichiarazioni, riportate nel testo dell’articolo, dimostrano l’eccesso utilizzato nel titolo dell’articolo stesso. Non si vuole ora dare e fornire giustificazioni sui disservizi, ma e’ necessario chiarire che ciò che è successo (una rottura della rete e non un tombino saltato) non è stata la prima volta ma ancor di più non sarà l’ultima in quanto il mantenimento di una rete interrata di acqua calda che misura decine di chilometri comporta inevitabilmente il rischio di rottura così come avviene in tutti i casi simili di reti su un territorio a qualsiasi servizio siano finalizzate (acqua, gas, energia elettrica, etc.). Purtroppo la società deve prendere atto che il suo nome viene collegato, senza alcun riscontro diretto (bastava una telefonata agli uffici di Santa Fiora per avere tutti i chiarimenti del caso), a situazioni che vanno oltre la loro reale consistenza e risulta fin troppo facile trasformare un semplice imprevisto in un grande problema; non si può più accettare che la realtà venga distorta.”


 

News 27/06/2012:

Online finalmente il sito di Amiata Energia

L’iniziativa di teleriscaldare il territorio del Comune di Santa Fiora nasce con la convenzione stipulata dal Comune di Santa Fiora, trasferita successivamente ad Amiata Energia SpA con Enel Green Power per lo sfruttamento del calore di risulta della produzione di energia elettrica della Centrale Geotermica di Bagnore di proprietà di Enel Green Power, che attualmente viene smaltito in atmosfera tramite le torri di evaporazione.

AMIATA ENERGIA SPA, costituita nel 1999 dai Soci Privati: Aster S.p.A., SuD IMPIANTI S.p.A., Siram S.p.A. e dal socio Pubblico il Comune di Santa Fiora.

La scelta del socio privato è stata effettuata tramite procedura concorsuale nel marzo 1999 (Delibera n.79 del 5.06.99 della Giunta Comunale di Santa Fiora).
 

La Società ha per oggetto l’esercizio pubblico del teleriscaldamento nei centri abitati del Comune di Santa Fiora e dei Comuni limitrofi che intendono aderire all’iniziativa e la realizzazione delle opere accessorie connesse, necessarie allo svolgimento dell’esercizio stesso.

L'iniziativa viene realizzata in più fasi:

La prima fase del progetto ha riguardato la Costruzione delle Centrali di scambio termico e di pompaggio.e la costruzione della rete di distribuzione per dare la possibilità di allaccio alle utenze Civili, Pubbliche, Commerciali e Industriali ubicate nelle frazioni di Bagnore e di S. Fiora.

La seconda fase del progetto ha riguardato la possibilità di allaccio delle utenze Civili e Commerciali delle frazioni di Marroneto e Bagnolo e Industriali nell'area di Fontespilli.

La terza fase del progetto ha riguardato l’esecuzione della rete secondaria nel centro storico di Bagnore e il prolungamento della rete nella frazione di Bagnolo per dare alle utenze interessate  la possibilità di allaccio.

La quarta fase del progetto prevede la possibilità di allaccio delle utenze, tecnicamente allacciabili, ubicate nelle aree periferiche delle frazioni di Bagnore, Santa Fiora, Marroneto e Bagnolo e l’allaccio dei nuovi insediamenti.

La rete di Teleriscaldamento del Comune di Santa Fiora, energeticamente alimentata dal cascame di vapore goetermico prelevato direttamente a valle della centrale elettrica geotermica di Bagnore, consente di eliminare completamente gli impianti termici tradizionali, a servizio dei fabbricati del territorio comunale. Detti impianti, non essendo il comune metanizzato, sono oggi prevalentemente alimentati con combustibile liquido (gasolio).

Il beneficio ambientale che verrà apportato dall’impianto di teleriscaldamento, è dato dal  calcolo delle emissioni dei principali inquinanti che saranno sottratte all’ambiente dopo la realizzazione dell’intervento.

Il calcolo è necessariamente basato sulla volumetria delle abitazioni che si prevede di allacciare, quantificando la potenza degli impianti termici tradizionali, oggi esistenti ed asserviti alla produzione di acqua calda per uso riscaldamento e sanitario.

Avvisi agli utenti

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